martedì 29 gennaio 2013

RASSEGNA STAMPA: LE NUOVE PUBBLICAZIONI PER "LA GIORNATA DELLA MEMORIA"


Tanti i libri in uscita per la "Giornata della Memoria" di cui Radio Gold ha trasmesso, domenica 27 gennaio, un'approfondimento in diretta in collaborazione con "Fabrianostorica.it"

In prima traduzione italiana vengono pubblicate in 'Quando finira' la sofferenza?' (Lindau) le 60 poesie che la scrittrice cecoslovacca Weber scrisse nel campo di concentramento e alcune sue lettere scritte all'amica Lilian, alla quale lei aveva affidato il primo figlio Hanus ora autore della presentazione al libro. "I suoi occhi disperati mentre ci salutavamo alla stazione di Praga..." ricorda Hanus della madre che morì nel 1944 ad Auschwitz con l'altro figlio, Tommy.

Per Lindau anche il romanzo 'I giocattoli di Auschwitz' di Francesco Roat con protagonista il piccolo Ruben al quale un giorno viene preclusa la scuola ma lui non ne fa un dramma finché una notte arrivano i soldati e alla stazione c'é un treno che aspetta. 

L'Olocausto fa da sfondo a 'Per coraggio, per amore' (Mondadori), il primo romanzo di Astrid Rosenfeld, in cui un libro, miracolosamente uscito dal ghetto di Varsavia, svela la storia di Adam che, per un consiglio sbagliato, consegna la donna amata ai nazisti e da quel momento passa tutta la vita alla sua disperata ricerca.

Ma può l'amore sopravvivere all'orrore dei campi di concentramento? Sembra proprio di sì con la storia de 'La sposa di Auschwitz' (Newton Compton) della polacca Millie Werber che nel ghetto di Radom si sposa con un ebreo costretto a collaborare con le SS.

E' riuscita a trasformare il dolore in fiducia, l'ebrea di origine ungherese Magda Hollander-Lafon, deportata a 16 anni e sopravvissuta ad Auschwitz-Birkenau, che si è avvicinata alla fede cristiana come racconta in 'Dalle tenebre alla gioia' (Mondadori).

E riescedire quello ha sopportato anche uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz, Sami Modiano, 82 anni, nel suo primo libro 'Per questo ho vissuto' (Rizzoli) in cui racconta come è scampato alla "marcia della morte" mimetizzandosi in un mucchio di cadaveri e il suo incontro con Primo Levi.

Il dolore più grande è per i ragazzini. Lo racconta il ricercatore di storia Bruno in 'La Shoah dei bambini' (Einaudi).

Lo sguardo candido di un ragazzino è anche nel graphic novel 'Un sacchetto di biglie' (Rizzoli Lizard) di Vincent Bailly-Kris.

Un inno alla vita contro gli orrori del nazismo nella toccante storia dei ragazzi del ghetto di Terezin a cui Matteo Corraini, che fa parte del team di lavoro del Museo Nazionale dell'Ebraismo e della Shoah', dà voce ne 'La Repubblica delle farfalle' (Rizzoli).

Nell'Ungheria del 1944, il piano nazista per vendere un milione di ebrei agli Alleati, viene ripercorso da Fabio Amodeo e Mario José Cereghino in 'La lista di Eichmann' (Feltrinelli)

M.A.

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