Un pesarese sopravvisuto con la famiglia (moglie, figlio, nuora, due nipoti) alla trafedia della nave Concordia, affondata all'isola del Giglio il 15 gennaio 2012, riceverà un risarcimento danni doppio rispetto alle previsioni. L'uomo, infatti, ha chiuso la trattativa con la Compagnia "Costa Crociere". Tramite i suoi legali, è riuscito ad ottenere 22 mila euro a persona rispetto agli 11 proposti da Costa. Diagnosi del risarcimento: disturbo post traumatico da stress.
Marco Antonini
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