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sabato 31 maggio 2014

TRAGEDIA SFIORATA. ESPLODE BOMBOLA: IN CASA TRA BAMBINI E LA MAMMA INCINTA

Esplode la bombola del fornello per cucinare: in casa tre bimbi piccoli e la mamma incinta. Verso le 23 di ieri l'allarme in un appartamento popolare in via Marchetti, dove sono accorsi vigili del fuoco e ambulanze del 118. Nella casa abita una coppia con tre bambini piccoli e lei incinta di otto mesi. Dalla bombola a Gpl usata per cucinare s’è alzata una fiammata che rischiava di incendiare l’appartamento.

Il capofamiglia è riuscito a spegnere la fiamma con una secchiata d’acqua e poi ha portato la bombola all’esterno dell’appartamento. Quando sono arrivati i vigili del fuoco la situazione era già sotto controllo, anche se molti residenti delle palazzine popolari di via Marchetti, di proprieta dell’Erap, erano scesi in strada, richiamati dal gran correre di ambulanze del 118, vigili del fuoco e volanti della polizia.
Una donna che nell’appartamento, la sorella della mamma incinta, è stata accompagnata con un’auto privata al Pronto soccorso per un leggero stato di choc. Il Fatto è successo ad Ancona e ce lo riferisce il Messaggero

martedì 27 maggio 2014

ASSALTO CON GAS A BANCOMAT BANCA DELLE MARCHE

(ANSA) - 27 MAG - Ignoti hanno fatto saltare con una carica di acetilene il bancomat della filiale della Banca delle Marche in largo X agosto a Corinaldo, e sono scappati on un bottino ancora da quantificare. Poco lontano, i carabinieri hanno ritrovato la Fiat Grande Punto rubata utilizzata per mettere a segno il colpo. L'auto era stata lasciata aperta dal proprietario, con le chiavi nel cruscotto.

lunedì 10 marzo 2014

BOLLETTA SHOCK!!! 30.000 EURO DI GAS

Quando si è visto arrivare la bolletta del gas per un importo pari a 30.005 euro, l’intestatario della bolletta per poco non è svenuto. Si tratta di Emilio Scalabroni, titolare della pasticceria Bartoli di via San Giovanni Bosco a Porto Recanati. Lasciamo che racconti egli stesso le sue emozioni e la sua indignazione, perché alla fin fine è di questo che si tratta. “Premetto che in quanto grandi consumatori le nostre bollette del gas arrivano ogni mese e non ogni due o più proprio per non avere grandi cifre da pagare tutte in una volta, e proprio per questo, dopo aver stipulato un contratto con l’Eni all’inizio di maggio 2013, il 23 gennaio 2014 siamo passati alla Electra gas. Ma la bolletta in oggetto è dell’Eni, e parla di lettura presunta. A prima vista mi era sembrato trattarsi di tre mila euro, ma tutta quella sfilza di numeri ha fatto sì che leggessi con più attenzione. Per poco non svengo, quando ho letto 30.005 euro. A parte l’enormità dell’importo, quello che più mi sorprende è che l’Eni parli ancora di lettura presunta nonostante non sia più il nostro fornitore”.