lunedì 12 maggio 2014

NOVITA’ MADE IN FABRIANO ACADEMY

Si diffonde come un virus il Made in Fabriano Academy. 7 Soci Onorari, 68 Soci Fondatori, 325 Aziende Consociate e 100000 visite uniche sito e social network. Questi sono i numeri che insieme ad altri testimoniano il successo dell’Accademia. Dal 2011 il marchio Made in Fabriano sottolinea l’appartenenza ad un determinato territorio ricco di tradizioni, tipicità ed eccellenze. E’ proprio vero che l’unione fa la forza; la filosofia su cui si incentra il Made in Fabriano Academy è basata sulla collaborazione tra imprese perché se unite rilanciano l’immagine del distretto fabrianese; solo se c’è scambio di conoscenze, saperi e competenze ci può essere innovazione. Dunque si crea e si sviluppa in un clima di collaborazione tra imprese appartenenti anche a settori differenti. E’ per questo che si sono aggregate all’idea del Made in Fabriano 325 aziende intercategoria: con il marchio MiF ciascuna azienda del luogo può rafforzare il proprio brand aumentando l’efficacia della comunicazione e le potenzialità delle business relationship. L’utilizzo del marchio è completamente gratuito da parte di tutte le imprese/associazioni che operano e producono a Fabriano: le aziende che hanno aderito al brand Made in Fabriano fanno rete, promuovono un marchio geografico capace di sottolineare le nostre eccellenze e attivano azioni che possono agevolare le attività del nostro territorio. E’ un marchio a beneficio e a servizio di tutte le componenti economiche; la partecipazione quindi all’Accademia è un importante veicolo soprattutto per le aziende che non hanno un proprio portale e che vogliono farsi conoscere ed indicizzare nella rete attraverso le pagine di ricerca per partizione. Perché Academy? E’ un nome creato perché la città di Fabriano è stata da sempre ricca di una cultura che si è alimentata nel corso degli anni e che riguarda diversi settori; Fabriano è una città culturale, patria di numerosi talenti che rendono famosa questa città in Italia e nel mondo. Non bisogna mai dimenticare il valore della nostra città in un periodo di difficoltà come questo. Il sito internet MiF è stato creato proprio per non dimenticarci di un passato che lega tutti i cittadini e soprattutto di un presente che non deve mai essere sottovalutato perché intriso di infinite potenzialità. Il portale MiF è suddiviso in varie sezioni ognuna delle quali apre un mondo non virtuale, ma concreto che è quello della città del fare. Cultura, Industria, artigianato ecc.., qui si può navigare nella città e conoscere tutte le attività che ci sono nel nostro territorio. Il MiF è quindi un marchio del territorio e per il territorio, antidoto contro la crisi perché è una vetrina dove si espongono le risorse della città ai fabrianesi, agli italiani e al mondo. E’ un modo per innovarsi e per avere una massima attenzione anche all’estero non solo grazie alla presenza del portale internet, ma anche alla partecipazione del MiF a fiere nazionali ed internazionali. Il principale scopo dell’Academy è dunque la diffusione, promozione e salvaguardia delle attività nella città di Fabriano, in Italia e all’estero. Il brand nasce dall’idea di promuovere il prodotto congiuntamente al territorio. E’ ormai diffusissimo il simbolo bicolore MiF (rosso e bianco, colori della città) che rappresenta un’incudine che ricorda l’antica tradizione storica del Gianus Faber legato alla lavorazione artigianale del ferro. Se si visita il sito del Made in Fabriano Academy si può subito notare quanto questo marchio sia un efficace strumento di marketing territoriale che vuole approfondire e promuovere il know how del territorio anche attraverso il recupero della storia, della cultura e della tradizione del distretto industriale della città di Fabriano. Il MiF è il marchio delle novità: oltre al Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, l’ex Sindaco Roberto Sorci, il Vescovo, la Fondazione Carifac, il Lions, il Comune di Genga e Vittorio Sgarbi presto si aggiungerà anche il Comune di Cerreto D’Esi come nuovo componente dei Soci Onorari per aggregare e mettere in sinergia tutte le aziende del comprensorio territoriale. Molte sono le attività dell’Accademia; sono stati organizzati seminari di spessore con Bernard Scholz, presidente della Compagnia delle Opere, l’azienda Ferrero e la Fileni. Sono stati creati inoltre un Comitato guida e uno scientifico che vede presidente il Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini. Firmato Made in Fabriano Academy sarà il progetto The social dinner: una serie di incontri informali, organizzati sotto forma di aperitivo, in cui si illustrerà ai partecipanti quali sono le opportunità della rete per la propria azienda e durante i quali i partecipanti saranno chiamati a cimentarsi direttamente nell’utilizzo delle piattaforme che verranno analizzate durante l’incontro. Il primo incontro sarà fissato per il 31 maggio. Esperti del settore saranno guide importanti per tutti i giovani e anche i meno giovani che hanno deciso di entrare nel mondo della rete con intenti commerciali. 728 milioni sono le persone che si collegano quotidianamente a Facebook, 500 milioni gli iscritti a Twitter, un terzo degli utenti internet fa regolarmente acquisti on line: sono numeri importanti che metttono in evidenza come i social network e la rete in generale siano oggi uno strumento indispensabile per il marketing aziendale: imparare a conoscerne le potenzialità e a sfruttarle per il proprio business è fondamentale per migliorare il posizionamento sul mercato, per fidelizzare la base clienti e per sviluppare partnership commerciali. Ma quante aziende conoscono veramente le potenzialità di internet per il business? Da qui l’idea di incoraggiare anche le piccole realtà a familiarizzare con il cosiddetto 2.0, utilizzando una modalità che sia al tempo stesso formativa e coinvolgente. Lo scopo del MiF si realizza proprio in progetti come questi: si fa rete per accrescere il valore di ogni azienda iscritta. Il MiF è nato e si è sviluppato grazie al suo sito internet e all’utilizzo dei social, viene naturale pensare che un evento come questo debba essere veicolato nel territorio tramite l’Academy unendo in questo modo il mondo dell’istruzione con il mondo del lavoro.

Francesca Agostinelli 

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