Ancona, 5 maggio 2014 - Quello diffuso dalla Coldiretti delle Marche è un vero e proprio bollettino di guerra. A spiccare nella conta dei danni sono trenta agnelli morti annegati in un allevamento di pianura, oltre a 200 segnalazioni di danni da parte delle aziende agricole colpite dall’alluvione.
E' questa solo una prima stima dei danni provocati dal maltempo. I problemi maggiori si registrano nelle aree pianeggianti, dove l’acqua e la melma hannocompromesso irrimediabilmente i raccolti di ortaggi, dall’insalata ai radicchi. I campi sono irraggiungibili, e questo rischia di compromettere la raccolta dei piselli, appena iniziata, con un danno sono potenzialmente gravissimo: le Marche sono il secondo produttore italiano di questo tipo di coltura, soprattutto con le province di Ancona e Macerata. (Il Resto del Carlino)
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