| Francesco Casoli |
Ye, Marie, Snap, Amelie. Sono gli ultimi nati in casa Elica, cappe,
bilanciatori d'aria, profumatori per ambienti, dai nomi divertenti, dal
design raffinato e dai materiali di qualità, presentati al Salone del
Mobile, fino al 13 aprile a Milano, in uno stand che è un caldo bosco
allestito dallo studio stARTT. Francesco Casoli, vulcanico patron
dell'azienda fabrianese, che persegue con coraggio l'idea di cambiare e
rinnovarsi continuamente, ha accolto ieri pomeriggio operatori e
ospiti, oltre che in fiera, anche nello showroom Elica in zona Brera,
alla presentazione della mostra "Middle-Earth. A journey inside Elica",
esposizione di fotografie di Fabio Barile e Francesco Neri,
che Casoli ha chiamato, con il supporto della Fondazione, alla sua
corte per chiedere il racconto del prodotto che si crea e che è orgoglio
di un marchio noto a livello mondiale. «E' emozionante guardare l'opera
di questi due artisti, le foto sono molto belle, e importante e
originale è il connubio tra fotografia italiana d'autore e una
multinazionale come la nostra» commenta Casoli, osservando l'immagine di
un operaio cinese con in mano un pezzo di un motore d'aspirazione o
l'orto dello stabilimento a Shengzhou dove si coltivano i prodotti per
la mensa aziendale. Sullo sfondo, in uno specchio, appare il fotografo,
Neri, con il suo banco ottico, in un cameo dal sapore cinematografico.
Italia, Cina, Messico, il brand marchigiano produce anche oltre confine.
Numerosissimi i visitatori, architetti, cucinieri, designer e
fotografi, ma anche i migliori clienti del gruppo Elica, che si
affacciano nello showroom per visitare la mostra che si snoda lungo i
due piani del negozio, in cui tra un sorso di birra easy, secondo lo
stile Casoli, e una tartina, si parla di innovazione di prodotto, di
azienda che esce dalla cucina e conquista il living. «La foto parla col
silenzio, è una foto proprio perché è muta, allo sguardo di chi la
osserva resta cogliere l'emozione» spiega Neri, mentre il collega,
Barile, che si è concentrato sul paesaggio più che sui volti, racconta
con poetici scatti il territorio marchigiano e in particolare la natura
che circonda il centro di ricerca di Serra San Quirico. Visitabile sino
al 26 aprile (showroom Elica, via del Pontaccio, Milano). (Lo riferisce Il Messaggero)

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