domenica 13 aprile 2014

BILANCIO PARTECIPATO. L'AMMINISTRAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO SCELTO DAI CITTADINI

“L’Amministrazione, in sede di predisposizione del Bilancio nel conto capitale, inserirà una somma compresa tra i 100-150.000 euro, per la realizzazione del progetto scelto dai cittadini. E’ l’inizio di un atto che vuole incrementare e integrare la partecipazione nella conoscenza e nelle opzioni da fare nella stesura del documento economico comunale. Per questo abbiamo chiesto, alle persone che seguono un compito e un impegno in favore della città: in questo caso le Assemblee delle porte del Palio, di indicarci un piano di lavoro che scaturisce dalla volontà popolare”. Così il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, ha aperto la conferenza stampa di presentazione del progetto pilota sperimentale denominato “Bilancio Partecipato” cui hanno preso parte l’assessore alle Finanze Angelo Tini, e i priori delle singole Porte, Maurizio Marini, Antonio Raggi, Claudio Tavolini e Francesco Marcelli vice del Piano, oltre a Cinzia Franceschelli, in rappresentanza dell’Ente Palio. “Abbiamo scelto di coinvolgere le Porte del Palio – hanno rilevato sia Tini sia Sagramola – per il loro forte potere aggregativo e rappresentativo sia in città sia nelle frazioni, che ci aiuta nel fare una scelta consapevole e attenta del progetto da finanziare. Questo – hanno tenuto a precisato ancora gli amministratori - non sostituisce tutte le altre forme istituzionali di partecipazione. Tale esigenza – hanno aggiunto - è scaturita in sede di Commissione Finanze, che ha deciso di avvalersi del Comitato allargato (ogni Porta sceglie venti esponenti entro il 15 aprile) per discutere e individuare questa spesa da inserire nella voce conto capitale. La Commissione “Area Economica Finanziaria” svolgerà il compito di coordinamento e indirizzo e dovrà rinviare entro il 10-7-2014 all’Assemblea degli ottanta eletti i progetti ritenuti ammissibili, corredati dalle specifiche tecniche e urbanistiche. Entro il 31 luglio avverrà la scelta dell’intervento da approvare e finanziare, tramite la decisione assembleare da parte dei rappresentati del Palio. In caso di disaccordo, si provvederà a votare ogni singolo progetto e risulterà attuabile quello che avrà ricevuto più voti. Del resto – hanno concluso Sagramola e Tini – il Bilancio partecipativo è un processo di democrazia diretta attraverso il quale i cittadini contribuiscono, ogni anno, alle scelte di come investire le risorse del documento economico-finanziario”.

Daniele Gattucci 

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