mercoledì 19 febbraio 2014

EMERGENZA SFRATTI A FABRIANO. IL PUNTO DELL'ASSESSORE GIORGIO SAITTA



“Fermiamo l’assalto strumentale alla diligenza, impegniamoci, operiamo per un obiettivo comune. Non si può continuare a parlare di questioni delicate e importanti, senza prima conoscere come realmente stanno le cose e gridare sempre al lupo, al lupo”. A parlare è l’assessore ai Servizi Sociali, Giorgio Saitta, che dopo la presa di posizione del coordinamento anti sfratto del Laboratorio Sociale Fabbri, fa il punto sulla situazione emergenza abitativa (26 le famiglie in difficoltà) in città e affronta temi che riguardano l’attività per cui è delegato. “Per rispondere, e non ho certo la presunzione di risolvere in toto il problema, al problema casa, come ho già detto ai componenti del Coordinamento, da tempo sono al lavoro sui più fronti. Dall’incontro con i due Prefetti a quello con i sindacati, da quello con l’assessore regionale Luigi Viventi all’incontro quotidiano con le persone che hanno perso il lavoro con conseguente crollo del reddito familiare e il rischio concreto di perdere un tetto sotto il quale vivere. La scorsa settimana – sottolinea - ne abbiamo evitati due, grazie a piccoli sussidi che ci arrivano da privati ma determinate – rileva – è creare nuove opportunità lavorative che in un momento di profonda crisi economica e produttiva come quello attuale, non sono un compito facile. Per tamponare la questione e agire più celermente possibile, abbiamo istituito venticinque borse lavoro della durata di sei mesi, metà finanziate dalla regione e l’altra parte a carico della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.  Fondazione Carifac – aggiunge con cui stiamo modificando il modo di agire per far fronte al grave fenomeno, così come ci stiamo muovendo con la Curia, che ci ha detto di avere abitazioni, in particolare nelle frazioni, quasi tutti affittati. In concreto, con la Regione, la Fondazione Carifac, la Curia, l’ausilio dell’Amministrazione e dei privati ci siamo addossati un compito gravoso, con pochissimi, davvero esigui fondi a disposizione. Non credo, non ritengo di aver perso tempo o peggio di aver trascurato una grana pesantissima cui ho risposto con fatti concreti – elenca Saitta – l’apertura del market solidale, che copre l’intero arco alimentare di oltre 200 famiglie e a fine anno contiamo di salire ancora nel numero di quello assistite, con una percentuale di 60% di nuclei composti da extra-comunitari e 40% da quelli fabrianesi. Progetto per cui abbiamo anche un bando nazionale che ci consentirà di ricevere altri fondi a ampliare così il servizio di assistenza – e ancora - la borse lavoro e voucher lavorativi sono già operativi, proprio per favorire l’occupazione, c’è poi la richiesta di sospensione degli sfratti per morosità incolpevole sospendere gli sfratti per morosità incolpevole, non  intervenendo occasionalmente me tenendo ben conto dei casi con figli minori e dove non ci sono parenti che possono sostenere lo sfratto. Combattiamo, insieme, questa battaglia – ha terminato Saitta - senza lanciare ultimatum o primogeniture inutili e dannose, seguendo una discussione pacifica e serena, l’unica capace di costruire una strategia unica in favore delle famiglie che si trovano in somma difficoltà”.

Daniele Gattucci 
 

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