“Fermiamo l’assalto strumentale alla diligenza,
impegniamoci, operiamo per un obiettivo comune. Non si può continuare a parlare
di questioni delicate e importanti, senza prima conoscere come realmente stanno
le cose e gridare sempre al lupo, al lupo”. A parlare è l’assessore ai Servizi Sociali, Giorgio
Saitta, che dopo la presa di posizione del coordinamento anti sfratto del
Laboratorio Sociale Fabbri, fa il punto sulla situazione emergenza abitativa
(26 le famiglie in difficoltà) in città e affronta temi che riguardano l’attività per cui è delegato. “Per rispondere, e non ho certo la presunzione di
risolvere in toto il problema, al problema casa, come ho già detto ai
componenti del Coordinamento, da tempo sono al lavoro sui più fronti. Dall’incontro
con i due Prefetti a quello con i sindacati, da quello con l’assessore
regionale Luigi Viventi all’incontro quotidiano con le persone che hanno perso
il lavoro con conseguente crollo del reddito familiare e il rischio concreto di
perdere un tetto sotto il quale vivere. La scorsa settimana – sottolinea - ne
abbiamo evitati due, grazie a piccoli sussidi che ci arrivano da privati ma
determinate – rileva – è creare nuove opportunità lavorative che in un momento
di profonda crisi economica e produttiva come quello attuale, non sono un
compito facile. Per tamponare la questione e agire più celermente possibile,
abbiamo istituito venticinque borse lavoro della durata di sei mesi, metà
finanziate dalla regione e l’altra parte a carico della Fondazione Cassa di
Risparmio di Fabriano e Cupramontana. Fondazione
Carifac – aggiunge con cui stiamo modificando il modo di agire per far fronte
al grave fenomeno, così come ci stiamo muovendo con la Curia, che ci ha detto
di avere abitazioni, in particolare nelle frazioni, quasi tutti affittati. In
concreto, con la Regione, la Fondazione Carifac, la Curia, l’ausilio
dell’Amministrazione e dei privati ci siamo addossati un compito gravoso, con
pochissimi, davvero esigui fondi a disposizione. Non credo, non ritengo di aver
perso tempo o peggio di aver trascurato una grana pesantissima cui ho risposto
con fatti concreti – elenca Saitta – l’apertura del market solidale, che copre
l’intero arco alimentare di oltre 200 famiglie e a fine anno contiamo di salire
ancora nel numero di quello assistite, con una percentuale di 60% di nuclei
composti da extra-comunitari e 40% da quelli fabrianesi. Progetto per cui
abbiamo anche un bando nazionale che ci consentirà di ricevere altri fondi a
ampliare così il servizio di assistenza – e ancora - la borse lavoro e voucher
lavorativi sono già operativi, proprio per favorire l’occupazione, c’è poi la
richiesta di sospensione degli sfratti per morosità incolpevole sospendere gli
sfratti per morosità incolpevole, non
intervenendo occasionalmente me tenendo ben conto dei casi con figli
minori e dove non ci sono parenti che possono sostenere lo sfratto.
Combattiamo, insieme, questa battaglia – ha terminato Saitta - senza lanciare
ultimatum o primogeniture inutili e dannose, seguendo una discussione pacifica
e serena, l’unica capace di costruire una strategia unica in favore delle
famiglie che si trovano in somma difficoltà”.
Daniele Gattucci

Nessun commento:
Posta un commento