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| foto Lucia Marchetti |
Previsioni meteo confermate, con
una diminuzione delle precipitazioni, ma con elevati livelli di saturazione dei
terreni, specie nel centro sud della regione, che rendono sempre attuale il
pericolo di smottamenti. È il quadro che emerge dalla riunione pomeridiana
della Sala operativa unificata della Protezione civile marchigiana, in
collegamento con le Sale operative provinciali. Vengono confermate le criticità
individuate nella giornata, alcune in soluzione, mentre altre restano ancora di
particolare intensità, specie nel Fabrianese, nel Maceratese e nell’Ascolano.
Domani un elicottero del Corpo forestale dello Stato sorvolerà tutto il
territorio regionale per una mappatura completa delle zone a rischio. Nel
Fabrianese, Rfi segnala ancora problemi sulla rete ferroviaria in prossimità
della galleria di Bellaluce e nella tratta Fabriano-Sassoferrato. Le squadre dell’Enel
(rinforzate con uomini dal Triveneto e dall’Emilia Romagna) evidenziano
disservizi sparsi sul territorio regionale, anche se non di grandi entità ma
particolarmente diffusi, con problemi maggiori nel Fabrianese, Arceviese e
Belforte del Chienti (dove un impianto primario è stato completamente invaso
dall’acqua). Intensa è anche l’attività di soccorso organizzata dai
Vigili del Fuoco, in particolare nell’Ascolano e nel Maceratese, con due
sezioni operative aggiuntive provenienti dall’Emilia Romagna e dal Lazio. Nel
corso della riunione è stata effettuata una panoramica provinciale delle
emergenze in corso. Nell’Ascolano tre frazioni di Acquasanta Terme risultano
ancora isolate per un totale di circa 30 famiglie che domani squadre di
soccorso, coadiuvate dal Club Alpino, cercheranno di raggiungere a piedi. La
situazione risulta invece relativamente tranquilla nel Fermano, ma con gli
alvei fluviali ai massimo della capacità di assorbimento. In queste zone stanno
rispondendo bene gli interventi idraulici realizzati in occasione
dell’alluvione del 2011. Più critica e pesante la situazione nel Maceratese,
dove, in particolare, l’invaso di Fiastra viene seguito con la massima
attenzione. Difficoltà si segnala anche nel deflusso a mare del fiume Chienti,
a Civitanova Marche, a seguito del fenomeno ondoso in corso. Nell’Anconetano il
fiume Esino ha esondato nella zona di Ripa Bianca, mentre nel Pesarese la
situazione sta lentamente rientrando nella normalità, anche se continua a
rimanere chiuso il Passo della Contessa per una perdurante ostruzione in
territorio umbro. Sempre nel Pesarese si segnalano problemi in diversi impianti
di depurazione e potabilizzazione dell’acqua. Visto il quadro generale, le Sale
operative rimarranno in attività anche durante la notte, con un presidio
particolare per quelle di Macerata e Ascoli Piceno, i cui territori evidenziano
ancora una situazione in continua evoluzione.

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