Iniziano ad arrivare in redazione le prime dichiarazioni a seguito di una giornata politica storica dove l'elezione di Napolitano è Breaking News in tutto in tutto il mondo.
La deputata fabrianese
del Movimento 5 Stelle Patrizia Terzoni commenta: “Intorno Montecitorio c'è il
popolo della sinistra abbandonato e deluso. Dal Partito dei Comunisti al PD.
Pochi "grillini" ma tutti i parlamentari del M5S con loro. Ora
arriverà anche i cittadini a 5 Stelle. Un intera popolazioni divisa nelle idee
ma unita contro la Casta. Un appello a tutti i
cittadini che stanno confluendo a Roma. Ricordate che la nostra battaglia è
fatta di parole. Le parole sono più forti di qualsiasi arma!"
Da
Fabriano, il Consigliere Comunale del Pdl Silvano d’Innocenzo dichiara a Radio
Gold News: “Data la situazione venutasi a creare, Napolitano è stata la
migliore mediazione su cui si è potuto convergere. Ora un governo di
responsabilità che sappia tenere al primo punto la difficile situazione del
Paese.” E sulle decisioni di oggi del Movimento 5 Stelle afferma: "Le proteste vanno sempre ascoltate, ma Grillo non strumentalizzi le difficoltà degli italiani. Impari che se vuole ottenere qualcosa, quando non si ha la maggioranza, bisognerebbe andare a cercare alleanze per portare avanti le proprie idee. Non può gioire quando ottiene qualcosa e lanciare pesanti accuse quando viene politicamente sconfitto."
Gabriele
Satolli, ex candidato fabrianese con il Movimento “Io amo l’Italia” dimessosi
dal partito dopo l’uscita di Allam sull’abbandono della fede cattolica, dichiara
ai nostri microfoni: “In Italia c'è bisogno di governo. Mi sembra che Bersani
abbia rassegnato le dimissioni. Lui che non ha mai voluto costruire un governo
di larghe intese, anche a tempo determinato, per potere effettuare alcune
riforme fondamentali per una maggiore governabilità futura. Nel contempo Renzi,
anche se smentisce, ha contribuito a spaccare il Pd. A mio avviso con metodi da
vecchio politicante. Con questo teatrino chi ne è uscito moralmente vincente è
Berlusconi. Non credo a chi dice che con l'elezione di Napolitano abbia vinto
la Merkel. L'esperienza, a mio avviso disastrosa, di Monti non credo si
ripeterà. È facile che fra non so quando, si ritorni alle urne. Con un Pd più
spostato al centro (Renzi?) essendo fallita la coalizione con Sel ed una
perdita di consensi da parte del M5S. Per quanto riguarda il centro destra non
vedo grandi prospettive perché troppo legato alla figura di Berlusconi. Vedo un
futuro dove non esisterà più ne PD e ne PDL. Ma un partito socialdemocratico
forse a guida Renzi ed un partito liberale alla ricerca di un nuovo leader che
a mio avviso non sarà Alfano. Per ciò che riguarda la mia persona sto
partecipando ad incontri con movimenti esistenti che hanno come unico comun
denominatore il riscatto della sovranità da parte dell'Italia, sia legislativa
che monetaria. Unica strada, sempre a parer mio mio, per uscire da questa crisi.”
Marco Antonini

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