venerdì 18 gennaio 2013

INFLUENZA: MENO VACCINAZIONI PIÙ CONTAGI



Con oltre 350mila italiani costretti a letto la scorsa settimana e 13 milioni che si sono ammalati dall’inizio di Novembre, si sta avvicinando per l’influenza stagionale il picco di casi previsto per la fine di Gennaio ed inizio Febbraio. Quest’anno tuttavia, tale picco potrebbe riservarci un consistente aumento del numero di persone colpite, anche a causa del minor ricorso alle vaccinazioni. Secondo le stime, sono infatti circa 1.5 milioni in meno gli italiani, che hanno deciso di non vaccinarsi per la stagione influenzale 2012/2013. Tale minor ricorso alle vaccinazioni, potrebbe causare un aumento di circa 200mila casi rispetto alla scorso anno. Riguardo i timori del virus influenzale A/H3N2 Victoria, che ha fatto numerose vittime negli USA, gli esperti ci tranquillizzano dicendoci che non siamo di fronte ad un virus più aggressivo e letale, ma a causare i decessi è stata la sua più ampia diffusione nel territorio nordamericano. Inoltre tale ceppo è contenuto nel vaccino in uso, insieme ad altri due ceppi circolanti in Italia. Gli esperti avvertono che vaccinarsi è ancora possibile ed auspicabile, anche se siamo agli ultimi giorni utili, poiché la vaccinoterapia garantisce una protezione dopo 10 giorni ed il picco si attesta a fine mese. L’invito alla vaccinazione, concludono gli esperti, è rivolto soprattutto alle categorie più a rischio: come anziani e malati.



Lorenzo Torselletti


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