Un dividendo di piccole proporzioni ma di
sensibile valenza simbolica come messaggio di speranza che Elica lancia
ai suoi sostenitori. Proprio la mini-cedola di 2,7 centesimi per ogni
azione è il segnale improntato all’ottimismo che l’azienda produttrice
di cappe aspiranti capitanata da Francesco Casoli intende promuovere in
un periodo decisamente complesso a livello nazionale e internazionale.
La liquidazione è stata decisa dall’assemblea dei soci che ieri mattina
nella sede centrale di Fabriano ha dato il via libera all’erogazione
agli azionisti del compenso e nel contempo ha approvato i conti di
sostanziale tenuta del 2013. Nel bilancio dell’anno appena archiviato
l’utile netto è stato di 1,4 milioni di euro contro i 5 del precedente,
ma quasi tutte le altre voci tecniche sono in perfetta linea con il 2012
e qualcuna di particolare rilievo anche in ascesa come i ricavi
complessivi che salgono da 385 a 392 milioni di euro. L’assemblea ha
approvato un nuovo piano di acquisto e disposizione di quote proprie,
fino a un ammontare massimo del 20% del capitale, ovvero 12,6 milioni di
azioni. (Il Resto del Carlino)


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