Il
Sindaco di Fabriano Sagramola in qualità di coordinatore regionale
di Federsanità, nelle scorse settimane ha incontrato a Roma il
ministro Beatrice Lorezin ed ha esternato tutte le sue preoccupazioni
del caso. Il presidio fabrianese è quello con il numero più basso
di nascite dell'intera provincia di Ancona e sembra veramente
arrivata la decisione di chiudere il reparto ostetricia dell'Ospedale
Engles Profili di Fabriano. Sagramola si dice pronto a lottare per
trovare «una soluzione non troppo invasiva». L'idea del primo
cittadino riguarda gli accorpamenti. Se Fabriano e Jesi si fonderanno, la
partita si giocherebbe sul mantenimenti di entrambi i reparti di
nascita, con uno staff fisso in tutte e due le strutture ed uno
itinerante. L'ipotesi più probabile, l'ha spiegata Cimo Luciano Moretti,
segretario regionale del sindacato dei medici. Nell'ospedale
ritenuto principale si effettueranno tutti i parti, cesarei
compresi, mentre in quelli di subordinazione dovrebbero essere
consentite soltanto nascite naturali e casi meno complessi.
Situazione intrecciata e che ad oggi le previsioni parlano di una
tempistica molto dilatata nel tempo. Lo riferisce il Resto del
Carlino.
Noi tutti speriamo che gli addetti ai lavori possano trovare una soluzione logica a questo problema. Fabriano allo stato attuale, non può permettersi in nessun modo di perdere il reparto ostetricia, la vita del nostro futuro non ha prezzo e non può essere equiparata sempre a continui tagli di servizi. Le nostre future mamme e i nostri futuri figli, devono essere tutelati a 360° e sembra veramente assurdo che si possa decidere nell'immediato futuro di far chiudere questo importante e delicatissimo reparto.
E l'ex Ospedale di Gualdo Tadino ora spostato a Branca in tutto questo? Non è più facile raggiungerlo che andare a Jesi o Ancona?
Noi tutti speriamo che gli addetti ai lavori possano trovare una soluzione logica a questo problema. Fabriano allo stato attuale, non può permettersi in nessun modo di perdere il reparto ostetricia, la vita del nostro futuro non ha prezzo e non può essere equiparata sempre a continui tagli di servizi. Le nostre future mamme e i nostri futuri figli, devono essere tutelati a 360° e sembra veramente assurdo che si possa decidere nell'immediato futuro di far chiudere questo importante e delicatissimo reparto.
E l'ex Ospedale di Gualdo Tadino ora spostato a Branca in tutto questo? Non è più facile raggiungerlo che andare a Jesi o Ancona?


Nessun commento:
Posta un commento