Ventiquattro ore dopo l'ondata di
maltempo che ha colpito le Marche il primo bilancio è pesante: due le vittime,
entrambe nel Pesarese, decine di persone evacuate nel Fabrianese, a Genga e San
Vittore, e nella provincia di Ascoli Piceno, per torrenti e fiumi esondati,
frane e smottamenti in tutta la regione, con numerose strade chiuse.
Il porto di Ancona resta ancora chiuso ai traffici marittimi, ma
si sta valutando se riaprirlo in mattinata, in base alle previsioni meteo. Il
vento è ancora piuttosto forte, e sono annunciate nuove piogge. Nella giornata
di ieri due uomini hanno perso la vita in provincia di Pesaro Urbino.
Un settantenne, titolare di uno scatolificio a Pesaro, è
precipitato dal tetto della fabbrica mentre controllava le coperture; nella
notte, a Monte Cerignone, un uomo è stato trovato esanime accanto alla propria
auto, precipitata in una pozza d'acqua: era riuscito ad abbandonare
l'abitacolo, ma non c'e l'ha fatta a salvarsi. Inutili i soccorsi dei vigili
del fuoco, giunti da Cattolica, e del 118. Vive per miracolo altre due persone
travolte da una piena a Cagli. Ancora centinaia gli interventi dei vigili del
fuoco per prosciugare case e negozi allagati, mentre alla Sala operativa della
Protezione civile regionale continuano ad arrivare segnalazioni di danni.
Smottamento collina, chiuso tratto A14 in Abruzzo - Chiusa al traffico l'autostrada A14, nel
tratto compreso tra Pescara nord e Giulianova (Teramo), in direzione nord, per
lo smottamento di una collina al chilometro 341. L'intera carreggiata è stata
invasa dal fango e dai detriti. Al momento si registrano circa 3 chilometri di
coda. Sul posto si trovano i mezzi di soccorso e per la pulizia del manto
stradale, mentre l'uscita consigliata a chi viaggia in direzione di Ancona è
Pescara nord, per poi rientrare a Giulianova.
Nell'Ascolano ragazza salvata da frana con una gru Smottamento
travolge auto, poi blocca ambulanza, soccorsi Vvf. - ROCCAFLUVIONE
(ASCOLI PICENO), 12 NOV - Ha visto la morte in faccia una ragazza di
Roccafluvione (Ascoli Piceno) travolta con la sua auto la notte scorsa da una
grossa frana. La donna era riuscita a uscire fuori dalla vettura ma è stata
trascinata via da una massa di terra e fango, fino a quando i vigili del fuoco
non l'hanno agganciata ad una corda lunga 100 metri e tratta in salvo, con
qualche contusione ma in buone condizioni. Era circa l'una di notte quando è
scattato l'allarme via cellulare, e una squadra speleoalpinistica dei pompieri
è accorsa subito sul posto. Non è stato facile individuare la donna e
raggiungerla, ma quando il più sembrava fatto, una seconda frana ha bloccato
l'ambulanza che la stava trasportando in ospedale. Una pala meccanica della
Provincia di Ascoli è affondata nella melma, e c'é voluta una gru per tirare
fuori dal pantano il mezzo di soccorso, alle 6 del mattino.
Maltempo:
Vigili del fuoco, oltre mille interventi finora Coinvolte Marche, Umbria e
Toscana - ROMA, 12 NOV - Sono circa mille gli interventi dei Vigili del
fuoco per il maltempo nelle Marche, Umbria e Toscana. In una nota, i vigili del
fuoco fanno il punto sugli interventi. MARCHE - Da domenica serata, gran parte
della regione è stata interessata dal maltempo, con piogge e forti raffiche di
vento. In provincia di Ancona particolarmente colpita la zona di Fabriano e
Serra S. Quirico dove sono stati effettuati numerosi interventi per alberi
abbattuti, ripristino della viabilità, cartelloni divelti. Dal tardo pomeriggio
di ieri il fiume Esino è esondato provocando allagamenti diffusi. In serata nel
comune di Fabriano, in località S. Elia, cinque persone sono state recuperate dal
tetto di un capannone dove si erano rifugiati a causa dell'esondazione del
fiume. Nel complesso sono stati espletati circa 150 interventi di soccorso,
mentre decine di altri sono tuttora in corso. In provincia di Ascoli Piceno i
vigili del fuoco hanno effettuato circa 200 interventi di soccorso, altri sono
in corso di svolgimento. Nella provincia di Macerata gli interventi hanno
interessato i comuni di Camerino e Pievebovigliana. Complessivamente sono stati
espletati circa 100 interventi. Particolarmente colpita anche la provincia di
Pesaro Urbino, dove le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute per le
esondazioni di diversi fiumi: il Candigliano nei Comuni di Cagli e Furlo, il
Burano in località Cantiano e Cagli, il Metauro in Località Calcinelli di
Saltara. Nel comune di Cagli, in località Foci, due persone intrappolate nella
propria autovettura sono state tratte in salvo. Nel comune di Furlo, in serata
una piccola frazione di circa 40 abitanti è stata evacuata a causa
dell'esondazione del Cadigliano e della compromissione della viabilità. Nel
comune di Monte Cerignone, i vigili del fuoco sono intervenuti per la
segnalazione di una persona precipitata con la propria autovettura in una
grossa pozza d'acqua. Le squadre hanno recuperato il corpo senza vita.
Interventi dei vigili del fuoco anche nel Comune di Fano. In totale nella
provincia di Pesaro Urbino ci sono stati oltre 200 interventi, mentre prosegue
l'opera di soccorso. Per fronteggiare l'emergenza, è stato disposto oltre al
richiamo in servizio di personale di turno libero, l'invio di sezioni operative
in versione alluvione da Roma e da Bologna.
UMBRIA - Da ieri mattina le squadre
dei vigili del fuoco sono impegnate in provincia di Perugia nei territori dei
comuni di Città di Castello, Assisi, Foligno e Spoleto, a causa della pioggia e
raffiche di vento. oltre 150 gli interventi dovuti per lo più adper alberi
abbattuti, cartelloni e frane.
(Ansa)

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