"Sorpresa",
"delusione", "tristezza": l'ad di Indesit, Marco Milani,
commenta così la rottura con i sindacati su un piano "necessario per il
bene dell'azienda e studiato per il bene delle persone che ci lavorano". Un
accordo era "indispensabile": senza, parte la mobilità per 1.400,
"mani legate" sui contratti di solidarietà. "Onestamente - dice
- per le modifiche fatte e per il modo in cui il piano è strutturato, pensavamo
veramente che si potesse andare a un accordo per il bene di tutti". (Ansa)

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