Oggi parleremo di un tema che non riguarda l' Italia presa a discutere sul ritorno dell'IMU a dicembre e sulla questione carceri, dove il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si sta scontrando in modo piuttosto brusco con gli attivisti del M5S, ma del difficile periodo che stanno attraversando gli Stati Uniti. Il capitolo "Shut Down" sembra infatti non vedere la fine, ma di che cosa si tratta? In sintesi, il governo americano si è ritrovato costretto ormai sette giorni fa, a dover interrompere tutte le attività non essenziali, non potendo più finanziarle. Gli effetti più drastici si possono quantificare in numeri e sono davvero impressionanti se si pensa che 800mila impiegati nel settore pubblico si ritrovano senza lavoro e quindi senza paga, e ad 1milione di impiegati, ai quali è stato chiesto di lavorare senza retribuzione. Tutto ciò è avvenuto per via della mancata approvazione della legge finanziaria che avrebbe dovuto stanziare le risorse necessarie per il funzionamento della "macchina - settore pubblico". La situazione sembra preoccupante in quanto né Barack Obama, né i Repubblicani sembrano intenzionati a sedersi ad un tavolo per la disperata ricerca di un'intesa.
Incombe la necessità di un accordo per non fare la fine dell'agosto 2011, quando per un mancato accordo sul tetto del debito, gli USA vennero declassati da S&P.
Vedremo come si svilupperà la questione, quello che si può dire è che la crisi sembra tutt'altro che superata.
Gabriele Pegolo
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