mercoledì 8 maggio 2013

CONFINDUSTRIA: INCONTRO IMPRENDITORI DELLA VALLESINA E SINDACI DEL TERRITORIO

Un clima di collaborazione e di positività, nonostante il momento di crisi, ha caratterizzato l’incontro svoltosi ieri sera a porte chiuse presso la Simonetta spa tra gli imprenditori della Vallesina e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di alcuni Comuni del Comprensorio, tra cui Jesi. Tema del confronto è stato l’accessibilità del territorio. Luca Gastreghini, presidente del Comitato Territoriale della Vallesina di Confindustria Ancona, ha ribadito che “un territorio deve essere una calamita capace di attrarre opportunità, ovvero nuovi residenti, imprese, turisti e investitori”. Ma affinché le aziende possano continuare a creare e distribuire ricchezza sul territorio, devono poter contare su un contesto più favorevole che vede nell’eccessiva tassazione locale (in particolare Imu e Tarsu) l’ostacolo principale. “Il peso della tassazione – hanno sottolineato gli industriali – è diventato insostenibile per le aziende, arrivando al 68%. Siamo consapevoli che le casse dei Comuni sono sottoposte a forti stress anche per l’obbligo di rispettare il Patto di Stabilità ma crediamo che preservare il ruolo sociale che l’impresa svolge sul territorio sia una priorità per tutti”. Una conferma è arrivata dal sindaco di Jesi Bacci che ha sottolineato come “la spina dorsale del territorio sono sempre state le piccole e medie imprese e ora che il sistema è in crisi, tutti ne soffrono”. Tutti i sindaci hanno espresso forti lamentele in merito al Patto di Stabilità, i cui vincoli tengono bloccate risorse importanti, che potrebbero essere immesse sul territorio e che darebbero uno stimolo allo sviluppo dell’economia e delle attività produttive: su questo tema tutti hanno convenuto che è assolutamente necessario lavorare insieme, amministrazioni e aziende. L’impegno a ritrovarsi a breve con iniziative concrete alla mano è stato forte e deciso. Anche da parte delle amministrazioni comunali è stata ferma la volontà di lavorare sulla semplificazione delle procedure e su possibili aggregazioni tra Comuni; a tal proposito Gastreghini ha ribadito come “il netwok tra Comuni è una delle vie maestre per garantire il mantenimento di standard di servizi adeguati e un notevole risparmio di risorse che potrebbero essere impiegate altrove”. “Lavoro e ripresa sono gli elementi fondamentali su cui agire – hanno concluso gli industriali -  e non c’è un minuto da perdere: è necessario instaurare da subito un canale di comunicazione snello ed efficace tra aziende e Comuni, per portare avanti progetti condivisi”.



Nessun commento:

Posta un commento