martedì 15 gennaio 2013

METEO


Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia. Situazione: aria fredda si incanala nel Mediterraneo centrale con associati diversi sistemi nuvolosi che si alternano sul nostro paese portando condizioni di spiccata e diffusa instabilità.
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Mercoledi’ 16 gennaio:  al nord: nubi alte e poco significative con assenza di fenomeni sulla Valle D’Aosta, sul Piemonte occidentale e sul ponente ligure; diffusa nuvolosità sulle restanti zone con precipitazioni diffuse, nevose mediamente a quote intorno ai 200-400 metri ma che potranno presentarsi a quote pianeggianti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia. Tendenza a graduale attenuazione dei fenomeni dal tardo pomeriggio. – al centro e Sardegna: cielo da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni al mattino sulle aree tirreniche peninsulari con nevicate in Appennino intorno ai 500 metri, localmente a quote più basse sulla Toscana, e locale attività convettiva lungo le coste del basso Lazio. Nel corso della giornata le precipitazioni tendono ad attenuarsi con nevicate persistenti sull’Appennino settentrionale. – al sud e Sicilia: spiccata variabilità su tutte le regioni con precipitazioni che insisteranno sulle aree tirreniche peninsulari e sulla Sicilia. Temporanea attenuazione dei fenomeni nel corso del pomeriggio che tendono poi a riacutizzarsi a fine giornata. Temperature: in generale diminuzione, più marcata sull’Emilia-Romagna ed aree interne del sud peninsulare. Venti: da moderati a forti occidentali su Sardegna, Sicilia e Calabria; moderati sud-occidentali sulle restanti regioni meridionali e sul Lazio; moderati settentrionali su Toscana, Liguria e coste del nord-est; da deboli a moderati di direzione variabile su tutte le regioni. Mari: da molto agitato a grosso il mar di Sardegna; da agitati a molto agitati il Canale di Sardegna ed il Tirreno tendenti a divenire grossi; da molto mossi ad agitati lo Stretto di Sicilia e lo Ionio con moto ondoso in aumento; molto mossi i restanti mari con tendenza a divenire agitato l’Adriatico centrale.
 Giovedi’ 17 gennaio: – al nord: velature su Piemonte e Valle d’Aosta in assenza di precipitazioni; cielo coperto sulle restanti regioni con precipitazioni nevose fino in pianura, persistenti sull’Emilia-Romagna per l’intera giornata. – al centro e Sardegna: inizialmente cielo nuvoloso sulla Sardegna con poche precipitazioni; nuvolosita’ diffusa sulle regioni peninsulari con precipitazioni nevose a quote superiori ai 500 metri ma con quota neve in rapida discesa verso la pianura su Toscana, Umbria e Marche. Nel pomeriggio Tendono ad aumentare di intensità i fenomeni sull’Abruzzo con abbassamento della quota neve. – al sud e Sicilia: diffusa nuvolosità su tutte le regioni con precipitazioni sparse, persistenti e anche a carattere temporalesco sulle aree tirreniche della Calabria, Basilicata e Campania meridionale. Temperature: minime in diminuzione al centro-nord, in aumento al sud; massime in diminuzione al centro, in aumento al sud, stazionarie al nord. Venti: da moderati a forti nord-occidentali sulla Sardegna; moderati sud-occidentali sulla Sicilia ed aree ioniche in genere; moderati occidentali sulle restanti zone del sud con locali rinforzi sulle coste tirreniche della Calabria; moderati settentrionali sulla Liguria e coste del nord-est; da deboli a moderati di direzione variabile altrove. Mari: da molto agitato a grosso il Mare di Sardegna; da agitati a molto agitati il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio ed il Tirreno meridionale; da molto mossi ad agitati il Tirreno centrale ed il Mar Ligure; da mossi a molto mossi i restanti mari.
Venerdì 18 gennaio: tendenza al miglioramento sulle regioni settentrionali prima e su quelle centrali tirreniche poi. Ancora diffusa nuvolosità sul resto della penisola con precipitazioni piu’ diffuse sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali del basso Tirreno. Nevicate fino in pianura sull’Abruzzo, a quote intorno ai 300-500 sul resto del centro, a quote superiori al sud. Periodo freddo. Sabato 19 gennaio: generale miglioramento nella prima parte del giorno, ma con nuovo peggioramento sulle regioni nord-occidentali dal pomeriggio, come sulle regioni centrali tirreniche e sulle due isole maggiori. Temperature massime in lieve aumento, in diminuzione le minime della notte. Domenica 20 e lunedi’ 21 gennaio: spiccata variabilità per il passaggio di due fronti atlantici che apporteranno delle precipitazioni in movimento da nord-ovest verso sud-est.

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