La neve la scorsa notte ha dato il suo colpo di coda del week end sulle Marche, imbiancando, anche copiosamente, Ascoli Piceno e Macerata. Ad essere maggiormente interessate dal fenomeno sono infatti state le aree urbane dei due capoluoghi, mentre la neve ha interessato solo molto debolmente le aree interne del sud della regione. Uniche eccezioni il valico maceratese di Colfiorito, su cui, in effetti, e’ nevischiato, ma dove la polizia stradale consiglia ai veicoli in transito l’uso delle gomme termiche, senza pero’ precludere il passaggio a chi dispone solo di catene e le montagne del fabrianese. Poco sopra la piccola frazione di Rucce, infatti, il manto bianco misurava 10 cm. Disagi nelle prime ore del mattino causa gelo. Sempre secondo la polizia stradale, ad Ascoli fino alle 4 di stamani sono caduti 15-20 cm. di neve; gli spazzaneve, pero’, hanno gia’ liberato le strade, dove la circolazione gia’ ora avviene regolarmente. Qualche problema, invece, a Macerata, dove molte auto sprovviste di gomme termine o catene sono state bloccate lungo alcune delle principali vie d’accesso alla citta’ dai circa 10 cm. di neve caduta ieri. L’ingorgo ha cosi’ impedito per varie ore a chi voleva di entrare nel centro (ubicato in collina). Stamane, dopo l’intervento degli spazzaneve, la situazione e’ tornata regolare. Stessa situazione nella zona di Fano e Senigallia dove è rimasto solo il vento forte a creare disagi alla circolazione. Qualche ritardo si è avuto nelle corse ferroviarie a lunga percorrenza.
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