SENIGALLIA - Il miglioramento delle condizioni meteo non ha recato solo benefici ai soccorritori impegnati nell'opera di soccorso: nelle zone interessate dall'alluvione è iniziato anche il turismo delle disgrazie.Sono gli stessi residenti a denunciare quanto sta accadendo, soprattutto a partire dal pomeriggio, allorquando sono cominciate le schiarite in cielo.
"Abbiamo l'abitazione distrutta - dicono i componenti della famiglia Zoppini residente in corso Matteotti - non sappiamo come fare. Nessuno ci aiuta ma soprattutto non hanno chiuso la strada e c'è un via-vai di gente che fa avanti e indietro per vedere la disperazione. Un sacco di curiosi, ficcanaso, turisti dell'alluvione. E' vergognoso". (Il Corriere Adriatico)
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