martedì 11 febbraio 2014

NCD, INTERPELLANZA SU PROROGA CONVENZIONE TESORERIA COMUNALE CON VENETO BANCA



OGGETTO : Interpellanza relativa alla Determina n°9 del 20/01/2014 “Proroga tecnica convenzione Servizio Tesoreria Comunale con Veneto banca s.c.p.a. dal 01/01/2014 al 31/12/2014

NOI SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI URBANO URBANI, GIOVANNA LELI, DANILO SILVI

Premesso che:

- Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 140 del 16/09/2008, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di Tesoreria comunale per la durata di anni 5 decorrenti presumibilmente dall’01/01/2009, senza nessun compenso da corrispondere da parte del Comune al Tesoriere;

- Con Determinazione Dirigenziale del Settore “Servizi Finanziari” n. 890 del 14/10/2008, esecutiva ai sensi di legge, si è stabilito di procedere all'affidamento del Servizio di Tesoreria comunale mediante procedura aperta ai sensi dell'art. 55 del d.lgs 163/06, con aggiudicazione a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 dello stesso decreto legislativo, e assegnazione dei punteggi secondo i criteri stabiliti nell’allegato “A” al bando di gara, approvati entrambi con la suddetta determinazione;

- Con Determinazione Dirigenziale del Settore “Servizi Finanziari” n. 1221 del 19/12/2008 si prendeva atto dell’esito della gara, si approvava il relativo verbale e si affidava il Servizio di Tesoreria alla Carifac - Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana SPA con sede in via Don Riganelli, n. 36 - P.I.IVA e CF 00077790426 per il periodo dal 01/01/2009 al 31/12/2013 giusta convenzione Rep.6907 del 13/01/2009.

Preso atto che:

- in data 31/12/2013 scadeva il servizio di Tesoreria Comunale attualmente gestito dalla Veneto Banca S.c.p.a. che ha incorporato per fusione la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana s.p.a., aggiudicataria del servizio stesso;

- l’Amministrazione comunale con propria nota prot. n° 60736 del 13/12/2013 ha chiesto all’Istituto Bancario Veneto Banca S.c.p.a. di poter rinnovare la convenzione di tesoreria ai sensi dell’art. 26 dello stesso contratto, agli stessi patti e condizioni attualmente vigenti, per un periodo di ulteriori anni cinque, come indicato dall’art. 3 del bando di procedura aperta del 14/10/2008 o in subordine di continuare il servizio per il periodo di anni uno a decorrere dal 01/01/2014, per consentire l’espletamento di una nuova procedura di  gara ai sensi di quanto disposto dall’art. 27 della convenzione Rep. n. 6907 del 13/01/2009;

- con nota prot. n° 63395 del 31/12/2013 la Veneto Banca S.c.p.a. comunicava la disponibilità a prorogare il servizio di Tesoreria fino al 31/12/2014 nelle more dell’espletamento delle procedure di gara per l’individuazione del Tesoriere, specificando altresì che non sarebbe stato erogato il contributo a sostegno di iniziative a carattere istituzionale dell’Ente previsto dall’art. 25 della convenzione di cui sopra.

Tutto ciò premesso chiediamo

    Come mai non è stato predisposto un nuovo bando a Settembre 2013, cioè dopo cinque anni dal bando precedente deliberato in Consiglio Comunale il 16/09/2008.

    Come mai si rinnova una convenzione senza l’approvazione in Consiglio Comunale, visto che la proroga modifica di fatto la Convenzione stessa, in quanto Veneto Banca spa con propria nota n° 63395 del 31/12/2013 comunica la disponibilità a prorogare il servizio di Tesoreria fino al 31/12/2014 ma specificando che non verrà erogato il contributo per il Comune, venendo meno, quindi, all’articolo 25 della convenzione precedente votata dal Consiglio Comunale, dove il contributo è parte integrante della convenzione quindi delle condizioni economiche, per cui la proroga tecnica per essere valida ha perso il suo principale requisito delle “ medesime condizioni “.

Di fatto il non rispetto dell’articolo 25 modifica la Convenzione senza l’autorizzazione del Consiglio Comunale.

    Perché non si è preteso che Veneto Banca rispettasse la Convenzione che comprendeva anche il contributo al Comune.

    Di chi è la decisione di accettare tale modifica senza una nuova delibera del Consiglio Comunale.

Con preghiera di risposta al prossimo Consiglio Comunale.

Urbani Urbano

Leli Giovanna

Silvi Danilo

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