OGGETTO : Interpellanza relativa alla Determina n°9 del 20/01/2014 “Proroga tecnica convenzione Servizio Tesoreria Comunale con Veneto banca s.c.p.a. dal 01/01/2014 al 31/12/2014
NOI SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI URBANO URBANI, GIOVANNA LELI, DANILO SILVI
Premesso che:
- Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 140 del 16/09/2008, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di Tesoreria comunale per la durata di anni 5 decorrenti presumibilmente dall’01/01/2009, senza nessun compenso da corrispondere da parte del Comune al Tesoriere;
- Con Determinazione Dirigenziale del Settore “Servizi Finanziari” n. 890 del 14/10/2008, esecutiva ai sensi di legge, si è stabilito di procedere all'affidamento del Servizio di Tesoreria comunale mediante procedura aperta ai sensi dell'art. 55 del d.lgs 163/06, con aggiudicazione a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 dello stesso decreto legislativo, e assegnazione dei punteggi secondo i criteri stabiliti nell’allegato “A” al bando di gara, approvati entrambi con la suddetta determinazione;
- Con Determinazione Dirigenziale del Settore “Servizi Finanziari” n. 1221 del 19/12/2008 si prendeva atto dell’esito della gara, si approvava il relativo verbale e si affidava il Servizio di Tesoreria alla Carifac - Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana SPA con sede in via Don Riganelli, n. 36 - P.I.IVA e CF 00077790426 per il periodo dal 01/01/2009 al 31/12/2013 giusta convenzione Rep.6907 del 13/01/2009.
Preso atto che:
- in data 31/12/2013 scadeva il servizio di Tesoreria Comunale attualmente gestito dalla Veneto Banca S.c.p.a. che ha incorporato per fusione la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana s.p.a., aggiudicataria del servizio stesso;
- l’Amministrazione comunale con propria nota prot. n° 60736 del 13/12/2013 ha chiesto all’Istituto Bancario Veneto Banca S.c.p.a. di poter rinnovare la convenzione di tesoreria ai sensi dell’art. 26 dello stesso contratto, agli stessi patti e condizioni attualmente vigenti, per un periodo di ulteriori anni cinque, come indicato dall’art. 3 del bando di procedura aperta del 14/10/2008 o in subordine di continuare il servizio per il periodo di anni uno a decorrere dal 01/01/2014, per consentire l’espletamento di una nuova procedura di gara ai sensi di quanto disposto dall’art. 27 della convenzione Rep. n. 6907 del 13/01/2009;
- con nota prot. n° 63395 del 31/12/2013 la Veneto Banca S.c.p.a. comunicava la disponibilità a prorogare il servizio di Tesoreria fino al 31/12/2014 nelle more dell’espletamento delle procedure di gara per l’individuazione del Tesoriere, specificando altresì che non sarebbe stato erogato il contributo a sostegno di iniziative a carattere istituzionale dell’Ente previsto dall’art. 25 della convenzione di cui sopra.
Tutto ciò premesso chiediamo
Come mai non è stato predisposto un nuovo bando a Settembre 2013, cioè dopo cinque anni dal bando precedente deliberato in Consiglio Comunale il 16/09/2008.
Come mai si rinnova una convenzione senza l’approvazione in Consiglio Comunale, visto che la proroga modifica di fatto la Convenzione stessa, in quanto Veneto Banca spa con propria nota n° 63395 del 31/12/2013 comunica la disponibilità a prorogare il servizio di Tesoreria fino al 31/12/2014 ma specificando che non verrà erogato il contributo per il Comune, venendo meno, quindi, all’articolo 25 della convenzione precedente votata dal Consiglio Comunale, dove il contributo è parte integrante della convenzione quindi delle condizioni economiche, per cui la proroga tecnica per essere valida ha perso il suo principale requisito delle “ medesime condizioni “.
Di fatto il non rispetto dell’articolo 25 modifica la Convenzione senza l’autorizzazione del Consiglio Comunale.
Tutto ciò premesso chiediamo
Come mai non è stato predisposto un nuovo bando a Settembre 2013, cioè dopo cinque anni dal bando precedente deliberato in Consiglio Comunale il 16/09/2008.
Come mai si rinnova una convenzione senza l’approvazione in Consiglio Comunale, visto che la proroga modifica di fatto la Convenzione stessa, in quanto Veneto Banca spa con propria nota n° 63395 del 31/12/2013 comunica la disponibilità a prorogare il servizio di Tesoreria fino al 31/12/2014 ma specificando che non verrà erogato il contributo per il Comune, venendo meno, quindi, all’articolo 25 della convenzione precedente votata dal Consiglio Comunale, dove il contributo è parte integrante della convenzione quindi delle condizioni economiche, per cui la proroga tecnica per essere valida ha perso il suo principale requisito delle “ medesime condizioni “.
Di fatto il non rispetto dell’articolo 25 modifica la Convenzione senza l’autorizzazione del Consiglio Comunale.
Perché non si è preteso che Veneto Banca rispettasse la Convenzione che comprendeva anche il contributo al Comune.
Di chi è la decisione di accettare tale modifica senza una nuova delibera del Consiglio Comunale.
Di chi è la decisione di accettare tale modifica senza una nuova delibera del Consiglio Comunale.
Con preghiera di risposta al prossimo Consiglio Comunale.
Urbani Urbano
Leli Giovanna
Silvi Danilo
Urbani Urbano
Leli Giovanna
Silvi Danilo

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