martedì 26 marzo 2013

LA NUOVA LETTERA DEL COMITATO PER IL FIUME GIANO AL SINDACO SAGRAMOLA


All’att.ne del Sig. Giancarlo Sagramola, Sindaco del Comune di Fabriano
e p.c. al dott. Claudio Alianello, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fabriano
e p.c. alla dott.ssa Patrizia Rossi, Assessore alla Cultura del Comune di Fabriano
e p.c. al Sig. Giuseppe Pariano, Presidente del Consiglio Comunale di Fabriano
e p.c. all’Arch. Roberto Evangelisti, Dirigente del Settore Assetto del Territorio del Comune di Fabriano
e p.c. all’Arch. Cinzia Frigio, Responsabile del Procedimento
e p.c. al dott. Gianmario Spacca, Presidente della Regione Marche
e p.c. al dott. Luigi Viventi, Assessore al Governo del Territorio e Urbanistica della Regione Marche
e p.c. all’Ing. Giorgio Occhipinti, Responsabile del Demanio Idrico della Regione Marche
e p.c. al dott. Massimo Belelli, Referente Demanio Idrico della Provincia di Ancona
e p.c. al dott. Stefano Gizzi, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche
e p.c. alle dott.sse M. Paola Merloni, Serenella Fucksia, Patrizia Terzoni, Onorevoli e Senatrici del Territorio
e p.c. ai Gruppi consiliari Comune di Fabriano
e p.c. agli Organi di Informazione



Fabriano, 26 Marzo 2013


OGGETTO: FIUME GIANO - COPERTURA, INTERVENTI PONTI STORICI E PARERI ORGANI DI TUTELA

Ill.mo Sig. Sindaco,

Il Comitato “Alla scoperta del Giano”, perseguendo gli scopi di offrire un contributo significativo di idee, proposte e soluzioni per restituire alla Città di Fabriano ed all’intero Territorio di riferimento la migliore fruibilità del suo Fiume,

focalizzando ora l’attenzione sull’intervento urbanistico “alcune infrastrutture comprese nei piani di recupero – Ambiti 16-17 Recupero Urbano delle infrastrutture a rete e scopertura fiume Giano – 3° stralcio” che ha l’obiettivo di riqualificare una porzione importante del Centro Storico attraverso molteplici emergenze ( sicurezza dalle calamità, riqualificazione ambientale ed urbanistica),

alla notizia dell’assegnazione definitiva dell’appalto specifico avvenuta in data 14 Febbraio, ha inviato una lettera a Lei datata 4 Marzo 2013 in cui esprimeva la richiesta di indire in tempi rapidi un incontro pubblico per permettere la conoscenza del progetto ai Cittadini e contestualmente sollecitando per l’ennesima volta una presa di posizione chiara sulla nostra istanza di una variazione del progetto affinchè si preveda la rimozione totale e definitiva del manto di copertura.

La ringraziamo per il positivo riscontro datato 12 Marzo 2013, pur se ci rammarichiamo della sua decisione di indire l’incontro pubblico solo al termine dell’espletamento di tutte le procedure. Riteniamo che in tal guisa l’incontro appaia come pleonastico, giacchè solo di natura informativa e non dal significato partecipativo.

Per questo motivo, dopo aver acquisito la documentazione del Progetto risultato vincitore del Bando, abbiamo esaminato lo stesso con il concorso di esperti professionisti e siamo arrivati alla determinazione seguente:

Il Progetto vincitore del Bando, coerentemente a quanto richiesto nel disciplinare di gara, non varia gli aspetti da noi sempre criticati al Progetto esecutivo elaborato dall’Ufficio Tecnico del Comune, per i quali noi insistiamo nel chiederLe di esprimersi, e nello specifico:

  1. permane la copertura del Fiume nel tratto urbano, del tutto ingiustificata se non pericolosa dopo le accurate verifiche idrauliche compiute da professionisti dell’Università di Perugia. Considerato inoltre che il corso d’acqua, nel tratto urbano, risulta comunque essere demaniale si chiede in base a quale normativa è consentita la permanenza della copertura.
  2. Il Progetto vincitore del Bando non rigetta ancora l’intervento inutile e dannoso sulle volte dei ponti storici. Inutile perché il rinforzo dei ponti può essere eseguito con lo stesso risultato e con notevoli economie sull’estradosso e non sull’intradosso dei ponti stessi. Dannoso perché oltre ad offendere la memoria storica di quelle opere architettoniche, ne intacca significativamente anche lo stesso valore patrimoniale.

Inoltre, dopo un’attenta lettura delle carte, le chiediamo se vi sia l’autorizzazione dei competenti organi di tutela del Patrimonio Demaniale e Culturale in merito:

  1. all’alterazione strutturale ed estetica del Progetto iniziale redatto dall’Ufficio Tecnico del Comune (peraltro espressamente non consentita dal bando) in relazione alle sponde del fiume nel tratto in cui è già prevista la rimozione definitiva del manto di copertura.
  2. alla soluzione adottata per il miglioramento della pubblica illuminazione, consistente nell’installazione di una ruota idraulica per il cui funzionamento saranno necessarie opere significative ( canale di adduzione, opera di presa, opere in calcestruzzo…)

In assenza di conferma urgente alla presente, considerata l’imminenza della conclusione delle procedure di assegnazione dell’appalto, desideriamo informarLa che è nostra intenzione di inoltrare specifica segnalazione a tutti gli organi competenti per la tutela dell'interesse pubblico.


Distinti Saluti,

per il Comitato “Alla scoperta del Giano”,
i portavoce Fabrizio Moscé e Aldo Pesetti.

“IL FIUME E’ VITA, RIDIAMO VITA A FABRIANO”
www.allascopertadelgiano.it
www.facebook.com/groups/allascopertadelgiano

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